Grazie a Federico Guglielmi…

…e c’è poco altro da scrivere, eh – che anche questo secondo incontro con lui – una delle più importanti penne del giornalismo musicale italiano – è stato BELLO, e di cose sui 1.000 dischi fondamentali e su tutto il resto se ne sono dette tante. Magari poi mettiamo su un video, ecco.

LAVORARE IN MUSICA – II: PAROLE E MUSICA

I Kyber, Giordano Tricamo e Silvia Mobili si fanno i selfie prima del dibattito

Davanti a un folto pubblico di appassionati, musicisti, curiosi e Sindaci (!!!),la giornalista Silvia Mobili (Radio Capital), il musicista/direttore artistico/produttore/tour manager Giordano Tricamo (Stazione Musica) e la band dei Kyber (fresca reduce da X Factor) hanno raccontato le loro esperienze sulla strada del LAVORARE IN MUSICA, che per tutti loro è partita da Civitavecchia.

Gli incontri a scuola, radio libere locali e misteriosi tour in Indonesia, occasioni fortunate e casuali da saper sfruttare: e poi studiare, studiare, studiare – che non si è mai arrivati, non si è mai pronti abbastanza.

Tante storie da raccontare, come immaginabile dalle numerose esperienze importanti elencate nelle presentazioni dei tre ospiti: e se nel flusso, a colpire sono state le epifanie – incrociare Prince che va a sentire un amico batterista, intervistare il Maestro Franco Battiato o passare del tempo con Paul McCartney o Robin Gibb, sentire la giuria di X Factor che dice che sì, sei stato scelto – l’immagine più forte rimane quella della curva della A12 da cui si rivede il mare, che uno capisce perché, nonostante il lavoro della musica porti altrove, ci sia bisogno di certi ritorni a casa.

E di storie da raccontare ne ha anche il cantautore Francesco Di Iorio, che accompagnato in acustico dalle chitarre di Alberto Burattini e Matteo Pipponzi e dal cajòn di Lorenzo Patanè, ha fatto ascoltare i brani del suo disco in uscita, insieme a riusciti omaggi ad alcune delle sue radici – Lucio Dalla, Francesco De Gregori. Menzione speciale nella scaletta al singolo “Il turco e il calcetto”, già fatto proprio da FORTE! Festival nello spot di questo evento e piazzato in apertura nella scaletta Spotify dedicata alla musica della nostra città (https://open.spotify.com/playlist/4ITZrqcykJ8zv4MHb1LYLd).

Siamo certi che Francesco e i Kyber torneranno sul palco di FORTE! Festival: e sicuramente ci si rivedrà presto anche con Silvia e Giordano… e intanto, grazie a tutti quanti!

(Foto e locandine Roberta Barletta/Zillion Watt Records – Lavorare in musica II – Brindisi del dopo partita a cura di Taberna Leandra – Grazie a Matteo AgozzinoMauro Agozzino e Stefano Fefo Cultrera per il coordinamento di Lavorare in Musica – II !!!)

Sostenete la causa!

Sappiamo che questa illustrazione potrebbe evocarvi altri ricordi, ma garantiamo che l’idea del maiale che vola tra le ciminiere era venuta prima a noi.

La versione molto, ma molto breve della storia è: se vi va, andate a questo link http://sostieni.link/23276 e supportate FORTE! Festival, che è bello che resti indipendente – meglio, che abbia come mandanti gli appassionati che vengono agli eventi, e quelli che vorrebbero venirci, ma magari non ci riescono, o stanno lontano, o hanno altri ottimi motivi.

La versione più lunga, alla fine, è quella che trovate qui: http://sostieni.link/23276 – che OK, è lo stesso link del paragrafo precedente, bisogna ammetterlo.

Dopo di che, vi aspettiamo al prossimo evento, intanto, eh – a prescindere! LAVORARE IN MUSICA – II, una chiacchierata con Silvia Mobili (Radio Capital), Giordano Tricamo (Stazione Musica, Rivolta e tanto altro!), Kyber (la band di Santa Marinella che è arrivata agli home visit di X Factor 2019), il cantautore Francesco Di Iorio e il DJ TheFuzzyBeat…

FEBBRE A 33 GIRI, ALLE RADICI DEL REGGAE CON FABRIZIO LAGANÀ

Sabato 5 ottobre Forte! Festival ha dato agli appassionati l’opportunità di vedere e ascoltare il reggae attraverso l’esperienza di un esperto storico. E diciamo storico non a caso, essendo Fabrizio uno dei primi appassionati del genere, folgorato nella prima adolescenza dai suoni arrivati dalla Giamaica negli anni Settanta e mai abbandonato dalla passione. Passione anzi cresciuta negli anni e arricchita dagli incontri con alcuni tra i più grandi musicisti, dai viaggi, dallo scambio con altri appassionati in tutto il mondo.

Ma l’incontro è stata anche un’occasione per fare un tuffo nel passato, seguendo un ragazzino di dodici anni in negozi di dischi romani meravigliosi e ormai scomparsi, in polverosi magazzini londinesi, in fila ai concerti fuori città accompagnato dal papà perché troppo piccolo per andare da solo.

E poi l’evoluzione della scena musicale romana, con un po’ di amarezza per qualcosa che abbiamo perduto per strada ma anche con la voglia di divertirsi e costruire ancora.

L’articolo di presentazione dell’evento pubblicato da Stefania Mangia sul Messaggero – grazie!

Insomma, un pomeriggio e una serata all’insegna della musica e della memoria – che non dimenticheremo!

[Monica Bonifazi – FORTE! Festival]

QUATTRO INCONTRI: incomincia la nuova stagione!

Un programma impegnativo, no? Vi aspettiamo…
…già da sabato 5 ottobre!

Fabrizio Laganà. Prima di essere uno storico, biografo e dj radiofonico, Fabrizio Laganà, alias Mr Roots And Culture, è anzitutto uno dei massimi esperti e collezionisti di vinili reggae in Italia. Ha già pubblicato tre libri sul genere dal 2000 al 2017, ma essendo attivo sulla scena dal 1977 può essere a tutti gli effetti considerato uno dei pionieri della cultura reggae italiana. Attualmente è uno dei conduttori di Radiosonar.net col suo programma Ital Vibes Top10 History.
Lo incontreremo sabato 5 ottobre dalle 18.00 nella sede di FORTE! Festival in piazza Aurelio Saffi 37, per la presentazione del suo ultimo libro Febbre a 33 giri: conversazione e musica in vinile con il selecter TheFuzzyBeat, nell’ambito della rassegna di eventi QUATTRO INCONTRI di FORTE! Festival.

Al solito, ingresso libero ecc ecc – ma se vi va di farci sapere prima che parteciperete, potete iscrivervi all’evento Facebook – https://www.facebook.com/events/387947851892129/ – o scriverci all’indirizzo mail fortefestivalcivitavecchia@gmail.com

E se dopo vi va di restare a bere e chiacchierare con FORTE! Festival. Fabrizio Laganà e TheFuzzyBeat, abbiamo pure organizzato un dopo-conferenza: https://www.facebook.com/events/539626450174134/


Finale di stagione: Federico Guglielmi al FORTE! Festival

Sarà un grande Finale di stagione! , grazie a Federico Guglielmi…

Sabato 22 giugno alle 18,30, nella sede di FORTE Festival (piazza Aurelio Saffi 37, Civitavecchia), Federico Guglielmi (uno dei più importanti giornalisti musicali italiani: ha fondato e diretto Velvet e Mucchio Extra, condotto programmi radiofonici RAI come Stereonotte e Stereodrome, scritto su Rumore, Mucchio Selvaggio, Rockerilla, AudioReview, Vinile… dobbiamo continuare?) presenterà il suo libro “ROMA BRUCIA – Quarant’anni di musica capitale”, e ci racconterà storie di rock indipendente romano… e non.

(E poi, il DJ set di TheFuzzyBeat,  il brindisi ecc ecc – e tutto a ingresso libero, eh – e sarà anche l’occasione per entrare nel gruppo per preparare il FORTE! Festival 2020 e tutto quello che faremo prima di allora…)

Come potete mancare?

Il programma in dettaglio…

Due giorni di musica a ingresso gratuito, con band ed esperti di livello nazionali, e alcuni dei migliori musicisti di Civitavecchia, con una scaletta talmente trasversale, che, per dire, la sequenza delle proposte di sabato è jazz, reggae, blues, prog pop, indie, elettronica, ragamuffin… che volete di più?

In estrema sintesi, FORTE! Festival è una due giorni di concerti, incontri, mostre e ascolti musicali, senza barriere di generi, che vuole portare a Civitavecchia esperienze di livello nazionale (come quelle dei giornalisti RAI Alberto Castelli e Giorgio Battaglia, due tra i massimi esperti italiani di reggae, o di Paolo Carnelli, caporedattore della rivista PROG e biografo italiano dei Van der Graaf Generator, o delle band indipendenti Sterbus e Snow in Damascus!, titolari di dischi apprezzati dalla critica anche al di fuori del nostro Paese), ma ambisce anche a dare visibilità alla qualità di quanto “prodotto” a Civitavecchia (con band come The Suite, Centrale Soundsystem e Portobello, musicisti come Flavio Mazzocchi, Duilio Galioto e Salvatore Mennella, operatori e tecnici come Giuseppe Pucacco, Pierluigi Romagnoli, Sara Colantonio di Bassa Fedeltà e i Capitani Oltraggiosi in onda su Radio Blue Point e Open Magazine). E poi, l’ascolto di dischi di Voglia di Vinile (da cinque anni sponda civitavecchiese del Record Store Day), le mostre di quadri di Stefano De Fazi, e quella delle copertine Peel Slowly And… curata da Donatella Donati… Se volete altri dettagli, abbiamo messo in rete un programma molto più dettagliato, che racconta anche le mostre e tutto il resto: lo trovate qui https://issuu.com/domenicodg/docs/libretto_forte_festival– buona lettura!

PS – E c’è pure il CD dell’evento, con le canzoni delle band che partecipano all’evento… ed è a forma di 45 giri!


FORTE! FESTIVAL

FORTE! FESTIVAL è un evento fatto di concerti, conferenze, chiacchierate varie, mostre, podcast, soundsystem, vinili e tante altre cose che hanno a che fare con la musica di tanti generi diversi – pop, progressive, reggae, soul, jazz, indie, elettronica – e chissà che altro.

FORTE! FESTIVAL si terrà sabato 13 e domenica 14 aprile presso la Cittadella della Musica di Civitavecchia: ingresso gratuito, e calendario fitto di sorprese.

FORTE! FESTIVAL è organizzato dal Comune di Civitavecchia e da una lunga lista di associazioni, testate, radio, gruppi di appassionati: Venite e Vedrete, Centrale Soundsystem, Open Magazine, Novecentonovanta, Voglia di Vinile, Le Chat Bleu, Zillion Watt Records, Radio Blue Point… e anche tu, se ti va.

Annuncio WhatsApp 3 febbraio

Domenica 3 febbraio abbiamo presentato il primo trailer di FORTE! FESTIVAL: un concerto che serviva a incontrarci, e a spiegare cosa vogliamo fare: un festival musicale costruito dal basso, che porti a Civitavecchia cose che ci piacciono, e che valorizzi quanto di positivo già si fa qui. E quindi, ci saranno concerti di band (italiane, ma chissà se un domani…), conferenze di giornalisti di testate nazionali, e tante altre cose.

Chiaramente, l’incontro serviva soprattutto ad ascoltare un’anteprima del concerto degli STERBUS, eh.

…e però, tra la trasmissione dei CAPITANI OLTRAGGIOSI, il concerto e i brindisi, c’è stato anche modo di provare a spiegare – e la lettera qui sotto è un riassunto di quello che c’era da dire.

Cari tutti voi che leggete,

stiamo preparando un progetto per la primavera 2019 (sabato 13 e domenica 14 aprile) – una due giorni di concerti e conferenze a Civitavecchia, nella Cittadella della Musica, una stupenda struttura che include un auditorium da 200 posti ideale per concerti con light show anche complessi, e una sala più piccola con piano a coda e amplificazione, dove si potrebbero realizzare conferenze ed esibizioni acustiche.

Abbiamo preparato una scaletta trans-generi, che integra conferenze di musicisti professionisti locali e giornalisti del settore nei vari generi noti a livello nazionale (di ambito prog, soul e reggae, per ora – ma stiamo lavorando per ampliare l’offerta), presentazioni di dischi e interviste in stile radiofonico (sul modello di Voglia di Vinile, la due giorni di ascolto di dischi che è la “versione” locale del Record Store Day), e dei concerti – semiacustici nell’auditorium col piano, ed elettrici nell’auditorium principale, con coda di sound system reggae.

Dovendo noi pre-fidelizzare il pubblico (contando comunque di finanziare noi in proprio l’intero evento, se servirà…), contavamo di predisporre anche delle modalità per il crowdfunding (via MusicRaiser o simili), con un meccanismo di “prevendita” dove chi vuole sostenere la causa possa acquistare oggetti esclusivi tipo il CD della compilation dell’evento, magliette ecc.

Il progetto è un esperimento, un pilota. Siamo riusciti ad aggregare già diversi “gruppi” (non solo nel senso di band) locali, attivi sui vari generi: l’idea è quella di promuovere un concetto generale di “professionalità”, portando da fuori voci qualificate, e se sarà possibile anche professionisti locali, e lavorando sulla diffusione con un numero sufficientemente ampio di partner (siti, radio e web radio, e altri partner analoghi). Se dovesse funzionare, il sogno è, di qui a un tot di anni, di farlo diventare un festival permanente, di livello nazionale; se andrà male, dopo il pilota torneremo a progetti meno ambiziosi, o a contesti più amichevoli.

La domanda per voi è: fino a che livello volete essere coinvolti? Vi va di partecipare a livello operativo?

E inoltre: partecipereste – e con che cifra! – a una proposta di crowdfunding tipo questa?

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Vuoi supportare il FORTE! FESTIVAL ?  Chiedici come… oppure, vai qui!
http://sostieni.link/21023

Contattaci attraverso la pagina Facebook del FORTE! FESTIVAL
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